Tag

“Altro che piano digitale, banda larga in ogni classe e “laboratori mobili”. Nonostante le promesse del Ministero, la scuola italiana è ferma all’età della pietra: computer e tablet sono delle autentiche rarità in aula, il fascicolo elettronico degli alunni ancora un’utopia. Solo l’iscrizione online e il registro elettronico (neanche ovunque) funzionano davvero. Il piano di “dematerializzazione” avviato nel 2012 è in grave ritardo ed è stato attuato solo parzialmente. E la colpa è della mancanza di risorse, ma anche dei problemi del Cineca, finito al centro delle polemiche negli ultimi mesi.

La dura reprimenda nei confronti del Miur e della scuola italiana è della Corte dei Conti, che con una lunga e dettagliata relazione boccia l’operato di viale Trastevere in tema di informatizzazione delle procedure amministrative. In tutti i settori dell’Istruzione: non solo la scuola, ma anche uffici, università, infrastrutture e dipartimenti.”
from Diigo http://bit.ly/1kq6JlN
via IFTTT

Annunci