OggiScienza

3000888102_d66a4cd64d_oSPECIALE SETTEMBRE – Spiegare le leggi della fisica, il micromondo di atomi e molecole o la complessità di una funzione matematica a una classe di alunni annoiati non è lavoro facile. Rendere la lezione il più possibile coinvolgente e interessante è una delle sfide principali di un insegnante che, fortunatamente, ha dalla sua una lista lunga, ma veramente lunga, di strumenti digitali facilmente reperibili sul web. Video, animazioni, laboratori virtuali, piattaforme per la condivisione di lezioni e materiali ne sono solo alcuni esempi. La ricchezza digitale a disposizione degli insegnanti si scontra però spesso con la dotazione informatica non proprio “recente” presente nelle scuole e gli scarsi fondi a disposizione per l’acquisto di licenze software. Per trovare una soluzione a questo problema alcune scuole (poche ancora, a dir la verità) si sono dotate di software libero open source. Si tratta di software i quali codici sorgenti sono resi pubblici (non serve…

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